Body shaming: come aiutare le vittime?

Il body shaming è un fatto di bassa autostima. Di chi lo fa, e, semplificando enormemente, anche di chi ne resta ferito più del dovuto. 

Valutare le persone sulla base del loro aspetto fisico non è solo una mancanza di tatto. Non tutte le persone istruite denigrano chi ha studiato meno di loro, non tutti i ricchi  deridono i meno ricchi, non tutti i dotati di charme irridono chi ne è privo. La differenza tra le due posizioni non sta unicamente in una generica ‘mancanza di tatto’. 

Combattere battaglie impari non è segno di cavalleria, ma combattere battaglie impari deridendo l’avversario è persino peggio. Invidia, cinismo e viltà sono gli ingredienti fondamentali della personalità di chi si muove in questo modo.

Essere eccessivamente vulnerabili ai loro attacchi, di contro, evidenzia qualche nervo scoperto. Se chi appartiene alla classe media dovesse sentirsi offeso ogni volta che vede sfrecciare un’auto di lusso, potrebbe viaggiare bendato. Fate voi altri esempi. 

Avere un’immagine sicura di sé significa essere inattaccabili dall’esterno. Significa saper assorbire gli attacchi più duri, diciamo pure i più vili, senza esserne scalfiti. 

Come aiutare la vittima di body shaming? Questo comportamento sadico e vile ferisce, purtroppo, maggiormente dove trova più terreno fertile. Di conseguenza quando siamo difronte ad un soggetto che tende a sentirsi fortemente offeso dal body shaming, il modo migliore è aiutarlo a strutturarsi di più. L’obiettivo non è che non venga più attaccato, ma che impari a respingere gli attacchi, ovvero che non ne venga ferito. 

Si possono immaginare percorsi di psicoterapia ad hoc, oppure percorsi brevi finalizzati. Una forma di psicoterapia eccezionale è quella orientata al transfert: secondo me in questi casi potrebbe essere molto utile in breve tempo. 

Se per togliere un uomo dalla povertà, si diceva un tempo, si debba regalargli una canna da pesca e insegnargli a pescare, allo stesso modo per fronteggiare efficacemente e nel lungo periodo il body shaming si deve insegnare alle vittime a respingerlo al mittente. Anzitutto non lasciandosene ferire.