Come superare l’attacco di panico?

Il problema principale dell’attacco di panico non è la sua durata. A parte alcune eccezioni esso dura da pochi secondi ad alcuni minuti. 

La cosa che più spaventa chi soffre di attacchi di panico è la perdita del controllo su di sé, su ciò che gli accade: pertanto la paura che possa tornare. 

Così preda dall’ansia chi ne soffre modifica radicalmente la sua quotidianità, e smette di fare alcune cose: prendere l’ascensore, per esempio, o salire sull’aereo, o entrare in un cinema. C’è persino chi rinuncia ad uscire di casa. Come si può capire, però, è evidente che se un individuo ha un disturbo da attacchi di panico la crisi prima o poi tornerà ugualmente.

Io sconsiglio fortemente di limitare le attività: il panico non si combatte restando in casa. 

Posto che, come detto, un attacco tende a concludersi nel giro di alcuni minuti, il modo più stabile e duraturo per superare questo problema è quello della psicoterapia. Con essa si va all’origine delle cause che lo hanno generato, e si imparano a elaborare forme alternative di reazione.