Conseguenze della pandemia. L’analfabetismo affettivo (di ritorno)

Viene definito analfabetismo di ritorno il processo di perdita di competenze acquisite con la scuola dell’obbligo, perdita dovuta al loro persistente inutilizzo. 

Se l’analfabetismo di ritorno riguarda alcune capacità emotivo – relazionali può prendere il nome di analfabetismo affettivo (da non confondersi con l’alessitimia)

A scuola i bambini vengono educati (di massima) ad una serie di capacità pro-sociali, quali la lealtà, l’impegno, la competizione sana, ecc… in vista della vita adulta.

Nel corso dell’infanzia e della prima adolescenza, inoltre, apprendono anche alcune competenze affettive e relazionali di base: servono a comunicare e percepire gli stati emotivi, e sono utili nel rapporto con famigliari e coetanei. 

Si ha l’impressione che oggi anche queste competenze vengano pian piano dimenticate, a causa del loro inutilizzo e della conseguente de-individualizzazione dei rapporti interpersonali. La pandemia, ovvero lo smartworking, e per gli adolescenti la DAD, hanno notevolmente aumentato questa de-individualizzazione.  

Comunicare a distanza rende superfluo, o meno necessario, conoscere il mondo interiore di chi si ha di fronte, e saper comunicare il proprio. Ne consegue una standardizzazione delle emozioni (ben espressa per esempio dagli stickers e dagli emoticons) e quindi una crescente difficoltà nel maneggiare le emozioni vere, come per esempio quelle di una relazione affettiva ‘in presenza’. 

Quando si è davanti ad una persona e si è arrabbiati con lei, o si è felici, non è possibile usare emoticons. Così come quando si è in ufficio, in fila alla posta o in una assemblea di condominio non si possono usare espressioni da social networks. 

L’eccesso di comunicazione mediata a cui siamo stati forzati, ha tra le altre conseguenze anche quella di impoverire le competenze affettive e relazionali. 

Chi è stato tanto ‘a distanza’ avrà bisogno di un po’ di tempo per recuperare, come chi è stato fermo dall’attività sportiva, prima di riprendere dovrà passare da un programma di allenamento individualizzato.