Cos’è la psicoterapia?

La psicoterapia è un processo di apprendimento e costruzione. 

Apprendimento perché ci aiuta a guardare dentro ai nostri processi mentali, che consideriamo in qualche modo automatici, involontari, e ce ne chiarisce le modalità di genesi e funzionamento. 

Costruzione perché a partire da questo chiarimento ci consente, se lo vogliamo, di costruire un modo diverso di produrre tali processi mentali. 

Non amo definire la psicoterapia come crescita, perché sminuisce la storia e il dolore degli individui. Molte persone soffrono per eventi accaduti anni fa, o per situazioni che nella loro vita si sono protratte a lungo. E’ ingiusto dire che queste persone debbano crescere, perché questo mette su di loro una parte di responsabilità. Chi soffre non ha responsabilità, anzi ha tutto il diritto di sentire e pensare i sentimenti che sente e i pensieri che ha. 

La psicoterapia è invece anche definibile come un viaggio. E’ un grande viaggio nelle profondità dell’anima, o se preferite nelle pieghe del passato. Se una camicia nell’armadio ha una piega, più tempo passa e più sarà difficile stirare quella piega: lo stesso vale per le pieghe che ci portiamo dietro da lontano.  

La psicoterapia è così un viaggio in cui impariamo cose su noi stessi, e in seguito al quale siamo in grado di costruire pensieri diversi da quelli che abbiamo fatto fino ad oggi. 

Come del resto avviene con ogni viaggio.