Cos’è l’autolesionismo? La ripetizione del trauma sulla propria pelle.

La prima associazione che andrebbe fatta quando si parla di autolesionismo è anche l’ultima che in genere si ha il coraggio di fare: la ripetizione.

L’autolesionista ripete. La fissazione al trauma, direi quasi l’attaccamento alla scena traumatica. L’impossibilità di lasciare il momento in cui il trauma è avvenuto, induce il soggetto a ripetere l’evento e le sue ripercussioni sul suo corpo.

L’effetto, o almeno l’obiettivo, non è quello di lenire il dolore, che anzi ne risulta amplificato, quanto piuttosto di controllarlo.