Infedeltà sul posto di lavoro. Quando troppe fantasie denotano un problema di coppia.

Tutti hanno fantasie. Fantasie di aggressività, come per esempio quella di insultare chi ti taglia la strada, fantasie alimentari, come il desiderio improvviso di mangiare un cibo particolare o bere alcolici, fantasie erotiche

Una fantasia non è un comportamento: nei casi summenzionati è una fortuna limitarsi alle fantasie. Immaginiamo cosa accadrebbe se tutte le volte che sentiamo l’impulso di colpire una persona scortese, poniamo, in posta o in panetteria, non sapessimo trattenerci. 

A ben guardare una fantasia non è neppure un pensiero vero e proprio, intendo un pensiero strutturato. ‘Pensare’ qualcosa è darle corpo, almeno nella nostra mente. Facciamo un esempio. Un individuo ha la fantasia di assistere al concerto del cantante tal dei tali. Immagina se stesso in compagnia della persona x o y in prima fila, di cantare con lei le canzoni di quel cantante, di passare una bella serata.

Il pensiero che potrebbe dare corpo a questa fantasia è: reperire i biglietti, invitare la persona, trovare parcheggio vicino al teatro. Ovvero la struttura minima, magari già in sequenza, delle immagini che possono concretizzare la fantasia. 

Per trasformare il pensiero in realtà, poi, servirà un piano d’azione. Sarebbe a dire le sequenza dei comportamenti, delle azioni concrete, che porteranno alla meta. 

In questo modo si vede che avere fantasie di infedeltà non è infedeltà, o per lo meno non ancora. Proprio perché per concretizzare una fantasia c’è bisogno anzitutto del pensiero, e poi di un piano di azione. 

Avere molte fantasie ricorrenti dello stesso genere, tuttavia, denota senza dubbio un qualche nervo scoperto. Fantasie ricorrenti legate al cibo o al consumo di alcolici possono fare pensare ad un problema irrisolto in quel campo, o fantasie relative ad aggredire una persona che ci sta antipatica a qualche problema con la gestione della rabbia e dell’aggressività. 

Così avere ricorrenti fantasie di infedeltà, soprattutto sul luogo di lavoro, può denotare qualche problema di coppia. Sottolineo l’elemento ‘sul luogo di lavoro’ perché è un contesto non del tutto appropriato.  

Mi spiego meglio. Entrare in pasticceria ed essere assaliti dalla fantasia alimentare non è patologico. Ben diverso è sentire lo stesso impulso in metropolitana o sull’aereo. Sul luogo di lavoro (in genere) le persone ci si recano per fare un’attività lavorativa, non per praticare infedeltà: la fantasia di infedeltà al lavoro è, sostanzialmente, fuori contesto. 

Riassumendo: la fantasia non è un pensiero né un piano d’azione, ma avere frequenti fantasie di infedeltà può indicare un problema di coppia, specie se riguardano il contesto lavorativo.