Perché sogniamo i genitori morti?

Tutti sogniamo i nostri cari defunti. Anzi, probabilmente sarebbe strano se non lo facessimo. Tuttavia quando i sogni sono troppo ricorrenti, se hanno contenuti ossessivi o troppo angoscianti, se al risveglio ci lasciano eccessive ansia e inquietudine, significa che il lutto non è stato elaborato, che qualche cosa ancora ci ferisce più del dovuto. 

La separazione ha a che fare con l’esplorazione, e in genere ci viene insegnata proprio dai genitori, quando da bambini lasciamo le loro immediate vicinanze per giocare con quello che ci circonda. 

La separazione è in ultima istanza l’allontanamento da loro (o chi per loro). Pertanto la nostra reazione alla separazione definitiva, in qualche modo riflette ciò che loro ci hanno insegnato di tutte le separazioni possibili. 

Sognare i genitori defunti è in molti casi assai utile per elaborare, condensare e ri significare la loro lezione, il carico di esperienza emotiva e affettiva che ci hanno trasmesso. Raramente parliamo di loro con altri, o perlomeno raramente ne parliamo nei termini con cui ce ne parla la nostra memoria implicita; Così il sogno è in grado di riassumere gli aspetti più essenziali, emotivamente più importanti, dell’esperienza che di loro abbiamo fatto. 

Come detto, però, se i sogni sono eccessivamente penosi e disturbanti significa che qualcosa non va, e non dobbiamo avere paura di chiedere aiuto. 

Penso che separare il ricordo dei genitori dalle angosce che ci disturbano ogni giorno sia anzitutto un obbligo morale nei loro confronti. Se sono stati i migliori genitori che sono riusciti ad essere, non è giusto che il lutto per la loro scomparsa oscuri quanto di buono hanno fatto, e soprattutto quanto di buono hanno cercato di fare, anche senza riuscirci.