La concentrazione è la competenza più importante per uno sportivo.

Se le caratteristiche tecniche discriminano tra fuoriclasse e mediocre, tra professionista e dilettante, e tra cultore e appassionato, la concentrazione discrimina in maniera trasversale nelle categorie, ed è l’unico talento capace di consentire un salto di qualità ad uno sportivo.

Saper gestire la concentrazione durante un evento può significare per un atleta rendere al suo massimo. A tutti è noto quali scherzi possano giocare ansia, preoccupazioni o stress, mentre chi sa concentrarsi al momento e nel modo giusto riesce ad esprimere il cento per cento in ogni situazione, e non per esempio, ‘solo’ in allenamento o nelle gare eliminatorie.

La concentrazione è ‘allenabile’. Come tutte le competenze cerebrali, la concentrazione può essere potenziata, con ricadute assai positive sulle prestazioni.

Lo sport è passione, dedizione, cura dei dettagli. E la concentrazione è quel dettaglio che può valere il dieci o il quindici per cento del totale, ovvero il dettaglio che può trasformare una sconfitta in una vittoria.

Foto di Rawan Yasser via Unsplash